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Ambiente


L’argomento è in fase di inserimento in quasi tutti i Modelli 231, in particolare per gli aspetti relativi ai rifiuti, SISTRI, emissioni, autorizzazioni e scarichi.

L’organismo di vigilanza può dividere il problema in aspetti più semplici, per concentrarsi su quelli a maggiore rilevanza, questa una possibile classificazione per famiglie:  

  • Reati della famiglia flora e fauna ed habitat naturale
  • Reati sui rifiuti e autorizzazioni
  • Reati in materia marittima  

L’aspetto iniziale per un Organismo di vigilanza è quello di chiedere all’organizzazione di avere un’analisi ambientale iniziale documentata (in piccole realtà basta lista di riscontro base) con particolare riferimento all’applicabilità delle leggi di riferimento in relazione agli aspetti ambientali presenti, per esempio punti di emissione, centrale termica, obbligo MUD, allacciamento in fognatura, acque meteoriche, amianto, qualifica smaltitori.

Il risultato di tale documento dovrebbe essere quello di creare l’elenco degli adempimenti legali o regolamentari, dal quale le norme di buona pratica richiedono un documento denominato scadenziario (adempimento e relativa scadenza con responsabilità per aggiornamento).

Il risultato dell’analisi suddetta dovrebbe essere anche quello di individuare le aree più critiche e per queste definire procedure documentate, per le quali dovrebbe essere presente un elenco controllato.  

Sulla base di questa analisi la seconda richiesta è quella di evidenziare come rimaniamo aggiornati in materia di disposizioni di legge e come queste sono rese operative all’interno della nostra organizzazione.

Dopo questa fase può essere utile inviare un questionario di conformità legislativa con particolare riferimento a dove sono archiviate le registrazioni che attestano la conformità.

Quasi sempre è opportuna una procedura documentata per la gestione dei controlli in materia ambientale e delle richieste da parte degli organi competenti.

Nota: procedura documentata significa scritta e secondo le regole standard (descrizione dei processi, responsabilità, qualifica dei soggetti coinvolti, controlli e risultati attesi delle verifiche)  

Il riferimento nel settore ambientale è la ISO 14001 dove sono presenti le buone pratiche per la conformità legislativa.

Sull’argomento sono disponibili molte check list legali e gestionali.

SB

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